TODAY IS THE DAY - Axis of Eden (2007, Supernova Records)



A partire dalla cover straordinaria, il nuovo disco dei TITD (già dal nome capisci che non si scherza) è pericoloso come i tori che caricano a Pamplona, mentre tu saltelli dentro un sacco, sei bendato e hai dei pesi alle caviglie. Sono in tre, ma fanno casino come le Twin Towers l'11 settembre. Derek Roddy dietro le pelli è una macchina, che usa il doppio pedale come voi usate i polmoni: ossigena i vostri tessuti, permette al sangue di scorrere all'interno dell'organismo chiamato Today Is The Day. La sezione ritmica serve di supporto a Steve Austin, un uomo addirittura più cattivo di Skeletor e di Gargamella, che ti spara in faccia ciò che pensa, anche se stà dicendo che adora le petunie e sua zia Carmelina è bravissima a cucinare le sarde a beccafico. Riff incazzati, ritmiche serrate, veloci e letali come Mohammed Alì sul palco: vola come un farfalla, pungi come un'ape. Notevolissime alcune parti ambient e più dilatate, che permettono di respirare ma senza mai staccarti del tutto dalla guerra che avveiene dentro l'abitacolo della tua macchina, se lo piazzi nell'impianto. Attenzione, potreste fare headbanging al semaforo, ed a me è successo.

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