MIKE BONGIORNO PRESENTA: ††† (CROSSES)





- Guarda come sta bene Roy Paci, al centro del divano!!




- [Mike, no. Non è Roy Paci. Si tratta di Chino Moreno]



Ma ne sei sicuro?!?! a me sembra proprio Roy Paci... Comunque cari amici, oggi vi presentiamo un prodotto straordinario.



Dietro le tre croci si nascone un side-project di Chino Recoba  Byron Moreno, che si affianca a Shaun Lopez e Chuck Doom (che eleggo a nome più figo degli ultimi 40 anni). I Crosses si dilettano di rock elettronico, dal 2010 ma solo nel 2014 hanno pubblicato il primo LP di esordio, il self titled. Ho parlato appunto di LP, in quanto la Sumerian Records avrebbe già pubblicato tre ep: EP 1, EP 2 ed EP 3, indicati rispettivamente con una, due e tre croci.
Alè, riescono a battere gli The XX a livello di scazzo e creatività. 

[- Mike non dire così]

Ma siccome a noi piacciono gli scazzati i minimalisti nell'estetica, andiamo a valutare la sostanza dell'essere. Qualcuno li ha inseriti in una scena, quella della Witch House, (which house? that house? No, Witch come strega Mike) che scopro oggi esistere. Pensate un po', amici. La Witch House. Tra l'altro oggi ho scoperto che sono una maestro indiscusso nell'utilizzo del coppapasta ed ho realizzato uno sformato eccezionale di zucchine, uova, panedda e prosciutto cotto che spostati. Ma dicevo, dato che io non so cosa sia la witch house e, personalmente, in questo momento non ho interesse ad approfondirla ma potrei farlo se le sonorità sono quelle proposte dai Crosses, passiamo alla mia breve review del disco d'esordio.



Antonella, puoi mostrarci la copertina del disco?

mikevselia.flv

Si, Mike. Ecco qua:




























Ah, ma che bello!! In bianco e neeeeeero. è vero, eh.  Pensate, cari amici, che contiene al suo interno ben dieci tracce su quindici di canzoni già presenti nei precedenti ep. Ed offre altri cinque inediti, tra cui la canzone che vedremo tra poco con il contributo della regia. Pensate, cari amici, che il sito ufficiale è anche il loro 
tumblr. Ma che bellezza. Trovate anche lo store, dove potrete acquistare cose come



- la fiaschetta per il whiskey, così da potervi alcolizzare ovunque. Come i veri detective americani!!
cro_flask

- gli occhiali da sole, modello wayfearer, neri con le croci azzurre ai lati.


Ecco il video di The Epilogue

...


- Mario Bianchi perché cazzo non si carica il video?


- [abbiamo dei problemi di diritti e di piattaforma su blogger]

- Ma che modo di lavorare è questo? Io ho vinto 16 telegatti!






Fate partire il play, perché merita.



In ogni caso, il 2014 ci offre un grande disco dal titolo eponimo. Peraltro le croci in copertina mi portano a domandarmi cosa stiano combinando i Justice, due francese spettacolare per il sottoscritto. E citare i Justice non è del tutto sbagliato, perché la proposta dei Crosses presenta una dose massiccia di elettronica, a cavallo tra trip hop della scuola di Bristol ed il beat di certi gruppi anti-rap (come i cLOUDDEAD o gli Antipop Consortium, financo a giungere al Flying Lotus  degli esordi ), ma sempre in maniera abbastanza metropolitana e notturna. Però è un disco rock, che strizza fortemente l’occhio ad i Depeche mode, Nine Inch Nails e Jesu, senza dimenticare che al microfono spadroneggia Chino Moreno dei Deftones/Team Sleep. E c'è parecchio di Team Sleep. Quindi potete intuire che il lavoro sia godibilissimo, alterni momenti più quieti ad altri più galvanizzanti e si lascia ascoltare senza difficoltà. Anzi, con il passare degli ascolti si assiste ad una crescita esponenziale con alcuni picchi veramente degni di nota. Insomma, tappeti di keys e loop, drum machine e sequencer a cascata per un lavoro coinvolgente e gagliardo. Ascoltatevi The epilogue, non solo perché il video è carino, ma soprattutto perché la canzone è straordinariamente coinvolgente e melliflua. Qualcuno l'ha descritto anche come Electronic Doom, ma quando ho iniziato io non c'erano tutte queste categorie della ceppa. Esisteva il rock e la ruota della fortuna.

Sigla!!


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