NAAM - Naam (2009, tee Pee Recordings)
Chi sono i Naam? Un gruppo che mi ha letteralmente fulminato e colpito in una serie di ascolti ravvicinati. Power trio che ha pubblicato quest'anno il full lenght d'esordio per la Tee Pee (ottima etichetta di settore), seguito di un ep che aveva stuzzicato i più. Basterebbero i diciasette minuti della 'open track Kingdom (Of heaven, dove gli stili si sovrappongono con grande scelta di tempi e di atmosfere. Immaginatevi la spiritualità degli ultimi OM (sia a livello di voci che di suono), che incontrano gli Sleep meno sporchi e vanno a braccetto con il Kraut Rock più psichedelico e space rock, con uno stile figlio degli anni '70 tra gli Hawkwind, Agitation Free ed i Blue Cheer, Se non che dopo questa perla troviamo un brano interamente strumentale, che richiama i tribalismi dei Neurosis (Cleans, tratta da enemy of the sun) e della scuola Kraut. E sono solo i primi due brani di un lavoro che mancava per completezza e interesse: se spesso ci siamo dovuti accontentare di bands che riproducevano fedelmente (a volte ai limiti del plagio o della ripetitività pedissequa, come nel caso di Akhmed) un certo stile psych-acid rock, ecco finalmente qualcuno che riesce a suonare belle canzoni, infilandoci di tutto ma nei momenti giusti. Space, kraut, hard rock, psichedelia acida ed anche dei momenti più pesanti che ricordano ora gli Sleep, ora i U.S. Crhistmas. Iperconsigliati.

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