PATTI SMITH GROUP - Wave (1979, Arista)

Quarto lavoro per Patti Smith (anche se accreditato come Patti Smith group) e dedicato alla memoria di Giovanni Paolo I, ebbe un successo commerciale inferiore alle aspettative nonostante sia un disco maggiormente orientato verso il rock degli anni settanta in senso canonico. Inteso quest'ultimo come il rock con una concezione maggiormente orientata ai passaggi radiofonici ed alle grandi platee, come il rock di Springsteen, in parte diverso da quei momenti protopunk/garage e protoalternative rock che ad esempio si potrebbero sentire in un disco eccellente come Horses, l'esordio uscito appena quattro anni prima. Personalmente mi mancano Radio Ethiopia (1976) ed Easter (1978), perciò sarei curioso di ascoltarli. Tornando a Wave è un disco sicuramente sottotono e con passaggi poco entusiasmanti o coinvolgenti, ma che ha degli azzardi e dei tentativi che dovrebbero essere ascoltati almeno una volta nella vita. In un certo senso questa parte della carriera di Patti Smith potrebbe aver influenzato gruppi rock con la frontman di grande impatto, come Shirley Manson dei Garbage o Gwen Stefani dei No Doubt o l'esordio degli Shivaree. Wave ha elementi di progressive rock, con atmosfere che ricordano le liturgie cattoliche o il Jesus Christ Superstar di Andrew Lloyd Webber (come nella canzone Citizen Ship) o il rock classico di Springsteen oppure le sonorità alla Fleetwood Mac o Supertramp.


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